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venerdì 21 gennaio 2011

Praga gastronomica



Dopo un pò di cucinamenti, torniamo a Praga, d'accordo? Anche se il giro di oggi sarà quello gastronomico. 
Come prima cosa: sicuramente, tutti sanno che la Repubblica Ceca è uno dei pochi paesi dove lìassenzio è legale. Certo, non è quello di una volta, non è così potente e non c'è più pericolo di farsi male, avvelenarsi e avere le allucinazioni, intanto c'è.
A Praga ci sono dei negozietti tipo quello della foto: AbsinthShop.


Là vi propongono i cocktail a base di assenzio (e non solo) e anche cannabis. Si-si, vendono cannabis a peso (12 euro 1 grammo) e, a richiesta, preparano anche le canne. :-))  Si dice che a partire da 1 gennaio è diventato legale anche fumare la marihuana. Sembra che Praga voglia diventare una sorta di Amsterdam...

Ma che s'entra con la gastronomia?.. Infatti, niente! Anche sel'assenzio con la zolletta di zucchero in fiamme, come si faceva una volta, è affascinante!

D'accordo, passiamo al cibo.

Prima di tutto -  il mio amato street food. Al mercatino di Natale c'erano unsacco di banchi con i bracieri e i girarrosti dove si cuocevano le salsicce e si arrostivano i prosciutti, quei famosi prosciutti di Praga affumicati.




Immaginate: fa freddo, almeno 10 gradi sottozero, l'aria limpida e pungente, si avvicina l'ora di pranzo. E in giro si sentono i profumi pazzeschi di fumo, di brace, di carne arrosto... Da svenire!
Questo bel pezzo di prosciutto con pane al cumino e, volento, le salse (ma anche no), veniva su 100 corone (4 euro).
IL pranzo fantastico, credetemi!



Invece questi "girarrosti", questi spiedi si chiamano trdlo. Girano molto velocemente, e non si riusciva a fare una foto decente. Comunque, intorno allo spiedo c'è una lunga striscia di pasta lievitata con lo zucchero e la cannello che si cuoce così. Una volta pronta la pasta, la si stacca e la si ripassa nello zucchero con la cannella. Si mangia calda, è buonissima, anche se preferisco quel pezzo di maiale di sopra!

Si vendevano anche le bevande calde: il vino caldo ( tipo il vin brulé, anche se non era un granché) e la medovina, bevanda calda leggermente alcolica al miele. Meravigliosa! Quello che serviva per riscaldare le mani ghiacciate che non riuscivano a tenere la macchina fotografica (infatti, le foto di medovina non ci sono!)

Si dice che in Republica Ceca la birra è ottima. Non so, non amo la birra in generale, una volta l'abbiamo pure bevuta in un pub, ma non ci è piaciuta. Sarà stata una scelta sbagliata?..


Comunque, birra a parte, in R.C. c'è un antipasto molto tradizionale, popolare: sono queste salsiccine, tipo wurstel, marinate con l'aceto e la cipolla. Un pò forti, acidine, ma buonissime!

Voi pensate forse che era il piatto per 4?.. No, per due... 700 g di carne mista )manzo, maiale e pollo) con le salse più una marea di contorni: patate, fagiolini, insalata...

Questa è una birreria al centro, vicino alla piazza centrale. Si chiama Kozicka (Capra), sta in zona: Praha 1, ul. Kozi 1,

A proposito di bere. Incredibile, ma vero: a Praga abbiamo bevuto i vini niente male. Ovviamente, non stanno al livello dei Brunelli e Baroli, ma un Merlot o un Pinot Noir discreto. Vengono tutti dalla Moravia (zona al sud della R.C.) e ricordate le etichette: se li vedete, prendeteli, sarà una degustazione piacevole.
Ovviamente, un paio di volte ci era capitato anche un vinello tipo quelli nei tetrapac dei supermercati, ma era normale (capitava quando non li sceglievo io!)


Questa è una zuppa di cipolle superlativa! Cremola, saporita, con formaggio di capra e pinoli.
Qui stiamo al ristorante "Lvi Dvur", a Hrad ( U Prašného mostu 6/51
118 00 Praha 1). L'ambintazione è bellissima, il servizio è eccellente, i cibi ottimi. I prezzi un pò cari, si.. ma siamo al centro, in zona turistica, che volete fare?..

la loro specialità è il maialino da latte arrostito (tipo la porchetta, ma 100 volte più buono!) Delicato, tenero, la crosticina -  da vendere l'anima!


Questo invece è il ristorante dove abbiamo festeggiato il Capodanno, "U císařů" (Loretánská 175/5
118 00 Praha 1 - Hradčany)
. E' il tipico ristorante ceco, con la cantina, soffitti con le travi, tavoli e sedie di legno massiccio, pesanti. Siamo stati  a festeggiare il nuovo anno con 2 coppie di amici, siamo divertiti da matti!
C'era la musica, l'orchestrina e anche il pianista, abbiamo ballato, mangiato e bevuto ( in ordine sparso).


IL menù era tutto a base di oca: paté di oca, poi fegato di oca con zucchine, poi coscia di oca arrosto... Tutto ottimo e raffinato.

Quanto champagne abbiamo bevuto, non ricordo... ma alla fine il conto era lievitato il doppio del prezzo della cena! ahahahah!
A mezzanotte ci hanno portato le mezzebottiglie per ognuno, e invece di brindare con i calici, abbiamo brandato con le bottiglie!

Una tranquilla passeggiata il giorno dopo. Siamo saliti sulla collina, con la funivia, e sulla strada di ritorno, in discesa, siamo fermati in questo ristorante ( non ricordo come si chiama ne come cercarlo). Si dice che era il preferito dell'ex presidente della R.C.
Una bevanda calda al rhum, un tè alla vaniglia.. e la vita è ritornata a splendere!



Ma la scoperta più bella abbiamo fatto verso la fine del nostro soggiorno a Praga -  il ristorantino semplicemente meraviglioso dietro la Piazza principale. E' un hotel-ristorante, si chiama "Cerny Slon" Týnská 1 , Prague 1 (ovvero, Elefante nero, del perché non so niente, anche se è assai curioso il nome).
La sala è piccolina ma accogliente e molto bella. Il menù è abbastanza grande, ma c'è una sezione "cucina ceca". Siamo stati lì 2 volte, abbiamo ordinato di tutto e di più. Tutto, ma dico, tutto era perfetto! Saporito, gustoso, cucinato bene, al momento!
L'unico neo -  tutti ristoranti di Praga sono bui.. non riuscivo a scattare nemmeno una foto decente!
Comunque, quello che si intravvede, sono stinchi di agnello e di maiale, cinghiale e agro-dolce, frittelle lievitate con mirtilli e panna acida... e c'erano anche carni di maiale misti, anatra arrosto....

questa è la sala, in quel momento vuota. 
Lo consiglio vivamente!
I prezzi sono ottimi, il servizio è cortese ed efficente e la cucina è davvero perfetta!


Ecco, questo è stato il giro gastronomico... Breve, direte voi?.. Si, ma tante volte abbiamo mangiato a casa dei nostri amici, non è che stavamo sempre in giro per ristoranti!

Nella prossima, ultima puntata, vi darò un pò di dritte, parlerò magari di shopping, trasporti pubblici ecc.

venerdì 14 gennaio 2011

Brunello di Montalcino, Bagno Vignoni e qualcos'altro...

Esempio post



 Post originale

... L'obiettivo era Bagno Vignoni, anzi, una SPA dove dovevamo andare ancora molti mesi fa per festeggiare in bellezza il mio compleanno, ma che poi proprio in quei giorni ha nevicato così tanto che siamo stati costretti di rimanere a casa. Intanto a Genova avevamo fatto tardi, così, strada facendo, abbiamo deciso di fermarci prima sennò saremo arrivati alla destinazione dopo le 10 ( che senso c'era di ammazzarci?..). Quel "prima" è stato San Gimignano, anzi, Castelfiorentino, dove abbiamo trovato un posticino molto carino per cenare ( e si, con gli attacchi di fame sono puntuale come un'orologio!).

L'Osteria "La Magona" (v. Cosimo Ridolfi 16/2) offre ottima carne sulla brace, cinta senese compresa, paste  fresche fatte in casa e una carta di vini non male. Ero un pò stanca, quindi, niente ritratti alla mia fiorentina al sangue!



Dopo di ché abbiamo fatto ancora una ventina di kilometri e  ci siamo trovati a San Gimignano, dove mancavamo da più di 12 anni... Un'hotelino caruccio in piazza centrale e ... subito a nanna! Ma... verso le 3 del mattino, esattamente come la notte precedente a Genova, si era alzato il vento pazzesco, non sono riuscita a dormire per il rumore che faceva... Sembrava che fuori succedesse chissà cosa: pioggia, neve, ma.. niente. La mattina dopo il cielo era terso, a costo di ventate fortissime, ed io tremavo come una foglia, mentre stavo andando verso la macchina!


Però dopo sono stata ampiamente ripagata. Proprio lì nelle vicinanze ( o quasi!) si trova una piccola cittadina medievale, di nome Montalcino, non so se avete presente... :-)) Laddove si produce quel nettare (di)vino che mi fa impazzire! Si tratta in particolare di un'azienda Poggio Antico che abbiamo scoperto sempre 12 anni fa, mentre eravamo giovani e innamorati ancora fidanzati. Quel lontano we era passato all'insegna del Brunello: 2 giorni  a bere Brunelli a pranzo e a cena... Ad uno di questi pasti abbiamo ordinato una bottiglia proprio del Poggio Antico e .. ci siamo innamorati. Stavolta del vino. ricordo che eravamo andati alla ricerca dell'azienda, avevamo svaligiato la loro cantina, in seguiro avevamo ordinato altri scatoloni di vino. Ed ora eravamo tornati all'ovile!
2003 è la nostra annata perfetta: il matrimonio, l'estate fantastica, la vendemmia stupenda.. Insomma, ora a casa ci sono anche le bottiglie targate 2003...




"Chiedimi se sono felice..."


Dopo di che... pranzo!
Nella vicina Montalcino (visto che il ristorante dell'azienda di lunedì è chiuso) ci siamo rifugiati in una trattoria L'Angolo (in via Ricasoli) per mangiare una deliziosa zuppa di funghi e una tagliata di chianina. Ovviamente, tanto per cambiare, ci siamo scolati un'altra bottiglia di Brunello.


E poi... e poi mi sono ritrovata in paradiso!
In paradiso di nome Adler Thermae. Acque calde termali, centro benessere stupendo, gentilezza, cortesia e disponibilità su ogni fronte, cena di "mezza pensione" da 3 stelle, 4 forchette, 5 cappelli ecc... Tanto-tanto relax, coccole, massaggi, saune, grotta salina e ... ma lo dovete scoprire da soli!